Treviso, Casa dei Carraresi,

10 ottobre 2003 - 7 marzo 2004

* Organizzazione * Ufficio stampa
Linea d'ombra srl
via della Madonna, 9
31015 Conegliano (TV)
tel. 0438 412647
fax 0438 412690
info@lineadombra.it
www.lineadombra.it
Studio Esseci di Sergio Campagnolo
via San Mattia, 16
35100 Padova
tel. 049 663499
fax 049 655098
info@studioesseci.net
www.studioesseci.net
* Internet
www.lineadombra.it/oroazzurro
possibilità di vendita del catalogo in contrassegno e con carta di credito
* Luogo * Orario
Casa dei Carraresi
via Palestro, 33/35
tel. 0422 513161-62
fax 0422 513166
lunedì, martedì, mercoledì e giovedì 9-20
venerdì e domenica 9-22
sabato 9-24
1 gennaio 2004 ore 12-22
chiuso 24,25,31 dicembre 2003
* Prenotazioni e informazioni * Orario call center
call center tel. 0438 21306
fax 0438 418108
biglietto@lineadombra.it
www.lineadombra.it/biglietto
dal 14 aprile al 29 agosto 2003
da lunedì a venerdì ore 9-13.30

dal 1 settembre 2003 al 6 marzo 2004
dal lunedì al sabato ore 9-13.30 e 14.30-18.00
chiuso 1 novembre, 8,24, 25, 26 e 31 dicembre 2003,1 e 6 gennaio 2004
* Biglietti
intero € 10.00
ridotto € 8.00: studenti universitari con attestato di iscrizione, oltre i 60 anni, gruppi (capogruppo gratuito), tesserati TCI
ridotto € 6.00: scuole con due accompagnatoti a titolo gratuito, militari, ragazzi fino ai 18 anni
€ 1.55 per il diritto di prevendita con esclusione delle scuole
ingresso gratuito per i bambini della scuola materna

La vendita dei biglietti in mostra viene sospesa un'ora prima della chiusura.
Guardaroba obbligatorio a pagamento, bookshop, servizio audioguide e bar all'interno della mostra.
Accesso e servizi per i disabili.
* Visite guidate
prenotate per i gruppi (fino a 25 persone): € 95.00
non prenotate (minimo 10 persone, massimo 25, solo in caso di disponibilità del personale): € 6.00 a persona
per le scuole (solo se prenotate, massimo 25 unità): € 42.00

Con esclusione delle scuole, le visite guidate verranno effettuate con l'ausilio di un apparato microfonico e cuffie personalizzate. Questo servizio è compreso nel corso della visita. Per i gruppi con guida propria, l'affitto obbligatorio del suddetto apparato è di € 52.00. tutti i gruppi sono tenuti a rispettare i tempi di visita.
* Laboratori didattici
Solo se prenotati e comprendenti anche una visita guidata, per un totale di 2 ore (massimo 20 unità): € 70.00
* Agevolazioni per genitori
Sabato e festivi sarà disponibile un servizio gratuito di assistenza al disegno per i bambini dai 4 agli 8 anni fino ad esaurimento dei posti nelle aule.
Non sono ammessi passeggini e zaini porta bambini all'interno della mostra.

Le Offerte commerciali - Proposte di Soggiorno:

Pacchetto di soggiorno a Treviso proposto dalle Agenzie di Viaggi del Consorzio di Promozione Turistica:
In occasione della mostra: L'oro e l'azzurro. I colori del Sud da Cézanne a  Bonnard.
Dal 11 ottobre 03 al 7 marzo 04

Categoria

Con hotel nel comune di Treviso

Con hotel in altri comuni della provincia

Supplemento
Camera Singola

De Luxe

€ 134,00

€ 117,00

€ 28,00

Superior

€ 117,00

€ 97,00

€ 21,00

Comfort

€ 98,00

€ 86,00

€ 18,00

Standard

€ 86,00

€ 75,00

€ 15,00

Jeans

€ 64,00

€ 53,00

€ 12,00

>> I prezzi si intendono per persona, con sistemazione in camera doppia.

      - Supplemento di un pasto: da € 20.00 a € 40.00 bevande escluse.
      - Supplemento escursioni del sabato pomeriggio € 25.00.
      - Supplemento visita guidata alla città di Treviso della domenica mattina € 10.00.

>> LA QUOTA COMPRENDE:
       1 biglietto di entrata alla mostra;
       1 pernottamento con colazione;
       1 aperitivo in osteria tipica;
       1 cena o pranzo con menù a base di piatti tipici;
       1 carnet.


>>LA QUOTA NON COMPRENDE:
       Bevande, spese personali ed extra, la quota di iscrizione di € 11.00 a persona, tutto quanto non indicato alla voce "la quota comprende".

Un'esposizione affascinante e tutta dedicata al colore, che attraverso 120 dipinti e 20 disegni racconta una delle storie più avvincenti del'arte tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. Una storia che ha profondamente rivoluzionato il cammino della pittura, quando un secolo si chiudeva sotto l'impulso della strepitosa novità impressionista.
E' il racconto dei viaggi, ma anche dei lunghi soggiorni, che molti pittori francesi, oppure cresciuti o educatisi in quell'ambito, magari anche per brevi ma intensi periodi, hanno compiuto lungo le coste del Mediterraneo e in provenza. In quelli che sono diventati subito luoghi di un miracolo della pittura, dove il colore si mostrava libero di espandersi entro lo spazio dilagante di una luce priva di confini. Lì, molti tra i più importanti artisti dei due secoli hanno scritto le pagine più belle e riconosciute le loro vicende. Solo nominare, a questo proposito, Cézanne e Van Gogh basterà a riandare con la memoria a una seria lunghissima di capolavori, molti dei quali presenti adesso a Treviso. E proprio questi due pittori stanno a indicare quale riflesso, nello spazio della tela, abbia avuto lo spazio geografico, con il capovolgimento quasi totale che si è operato nel mondo di Van Gogh non meno che in quello di Cézanne.
Ma la mostra comincia ancor prima dell'apparire del grande artista di Aix-en-Provence, con un capitolo introduttivo legato ai nomi di coloro che hanno saputo essere motivo di raccordo tra l'Accademia e l'impressionismo. Dunque, si offrono allo sguardo le pitture di Guigou, Monticelli e soprattutto Courbet, tra la fine degli anni cinquanta e la fine dei sessanta. Specialmente queste ultime sono il segno di un passaggio ormai avvenuto, avendo al centro del quadro non l'idea di un luogo ma il luogo in tutta la sua indissolubile consistenza fisica.
Eppure, è proprio Cézanne, con un dipinto rarissimo del 1869 che ricostruisce d'invenzione un paesaggio di Provenza, a iniziare un cammino che lo porterà, già l'anno seguente, a inquadrare un declivio all'Estaque inusitatamente coperto di una neve sul punto di sciogliersi. Ma da quella iniziale proiezione mentale, egli si volgerà ai più impressionisti tra i suoi quadri, alla metà del decennio, prima di giungere a quel capolavoro che è "L'Estaque, veduta del golfo di Marsiglia", scelto come immagine simbolo di questa mostra e che apre quella seria breve di vedute celebri proprio del golfo marsigliese. Dopo l'azzurro del mare troneggia nel trapuntarsi dell'oro delle rocce e dei tetti delle case.
E' evidente che come Cézanne resti il riferimento principale di tutta l'esposizione, con le oltre 20 sue opere che vi sono comprese. Per la semplificazione sempre maggiore cui punta la sua immagine, per le novità che vi immette, vero anticipatore di tanta pittura del XX secolo. Cosa del turro evidente nella serie sua più nota, la "Sainte-Victoire", icona assoluta della pittura di tutti i tempi, che in tre esempi importanti costituisce una delle pareti più alte della mostra di Treviso.
Ma, nel frattempo, era stato il primo viaggio di Renoir, all'aprirsi degli anni ottanta. Renoir che convincerà Monet a seguirlo alla fine del 1883. Monet che tornerà da solo nel 1884 a Bordighera e nel 1888 ad Antibes, tra l'altro indirizzando lettere rivelatrici ad Alice Hoschedé, sua seconda moglie, che ce lo indicano alla scoperta di colori che la sua tavolozza, fino ad allora, non aveva mai considerato. Le due primavere trascorse da Monet sulle coste del Mediterraneo sono evidentemente riflesse in quadri che sono un altro dei punti di forza della mostra, con quel ricamo luminoso che ha nel rosa scoperto per l'occasione uno dei suoi punti di pura forza poetica.
Ma il 1888 è anche il tempo, nell'autunno, di conflittuale rapporto tra Gaugin e Van Gogh ad Arles. Ai Carraresi è esposto il dipinto più celebre che Gaugin realizzò durante quel periodo tanto tormentato "Les Alyscamps", cui Van Gogh cercò di avvicinarsi senza attingere mai la stessa intensità. Ma di quello stesso anno è la celeberrima sua "Notte stellata sul Rodano", tra l'altro ricordata in una lettera struggente al fratello Theo, e anch'essa incredibilmente presente a Treviso.
Pio molti altri sono i dipinti di Van Gogh in mostra, sia del periodo di Arles che di quello trascorso nella casa di cura a Saint-Rémy, il cui giardino compare in almeno tre opere accostate su un'altra parete di Casa dei Carraresi.
Una sala di paesaggi dipinti da Edvard Munch tra 1891 e 1892, del tutto sconosciuti al pubblico che lo ricorda naturalmente per "L'urlo", apre la parte finale della mostra, quella che entra completamente nel XX secolo. Prima i post-impressionisti maggiori, come innanzitutto Signac e poi Cross, Valtat, van Rysselberghe. Per proseguire con certi paesaggi di Matisse ancora alla fine del XIX secolo, e giungere poi naturalmente alla importante stagione Fauve, fondamentale per questa rassegna,, dove accanto a quello di Matisse ancora, spiccano soprattutto i nomi di Braque, Derain e Dufy. La conclusione è affidata alle opere di Vallotton, Modigliani e Soutine, nella diversità della loro pittura, metafisica e ancestrale nei successivi momenti. Finchè non compare sulla scena Pierre Bonnard, cui sono dedicate le ultime tre sale, nella stagione sua altissima che si tende per diversi decenni, illustrati a Treviso non solo dalle pitture ma anche da una seria di venti disegni.


Per Preventivi e pacchetti di soggiorno contattare le AGENZIE DI VIAGGI del Consorzio:

Agenzia di Viaggi Esprit Tour

Agenzia di Viaggi Sbrojavacca Viaggi - Buon Viaggio Network

Agenzia di Viaggi Barzi sas

Agenzia di Viaggi Vichival Tour

Agenzia di Viaggi Baldoin Viaggi

Agenzia di Viaggi Dimensione Turismo

Agenzia di Viaggi Onda Verde

Agenzia di Viaggi Domina Travel

 
© 1998-2003 www.trevisotour.org treviso@trevisotour.org
Segnalazioni:webmaster@sevenonline.it